Loredana Biella, educatrice in una scuola di Alassio, in provincia di Savona, è stata temporaneamente sospesa dalle lezioni. Le mamme si dividono in innocentiste e colpevoliste
Tirate di orecchie, divieto di bere o andare in bagno, schiaffi e obbligo di baciare il pavimento che lei calpesta. Sono le accuse mosse dalle madri degli alunni di una scuola elementare di Alassio (Savona) contro la maestra Loredana Biella. L'educatrice con trent'anni di esperienza che è stata sospesa dal tribunale dalle lezioni finché la Procura non risolverà il nodo dell'inchiesta: è una sadica o una maestra vecchio stampo rigorosa e severa
l caso ha diviso gli abitanti della città ligure. Tra le mamme ci sono leinnocentiste, che credono semplicemente che la signora sia caduta nel gioco di madri annoiate ("Una vicenda che sa di ignoranza e vendetta - dicono -, lei è il classico capro espiatorio contro il quale avventarsi con violenza"); e le colpevoliste, che invece sono convinte che l'insegnanteutilizzi metodi che vanno oltre la legalità ("Oltre alla denuncia siamo stati costretti a far disertare le lezioni ai nostri figli per alcuni giorni - affermano - pur di farla allontanare")