Senso alla Vita

SENSO ALLA VITA

sabato 19 maggio 2012

Parigi: uccide il figlio di tre anni in lavatrice

28 Novembre 2011Bastien 
IL bimbo di tre anni
Bastien sembrava un angelo, un dolce bimbo di tre anni, biondo e con gli occhioni azzurri. Ma per il padre era solo un figlio indesiderato e mai amato, così ha deciso di disfarsi del piccolo infilandolo nella lavatrice. É successo a Germiny-L'Eveque, ad est di Parigi.L'agghiacciante episodio :Christophe Champenois, di trentatré anni, voleva punirlo perché il bambino aveva gettato il disegno di un suo compagno d'asilo nel water, così ha messo il bambino in lavatrice e l'ha azionata. Quando la madre, Charlene, è accorsa in aiuto del figlio, non c'era più nulla da fare. Il piccolo era ormai agonizzante, una “bambola disarticolata” secondo una vicina di casa, Alice giunta sul luogo della tragedia. Secondo il suo racconto, “Charléne era immobile. Era tutta rossa, pietrificata. Non comprendeva la situazione e il fatto che suo figlio fosse morto”. I due hanno raccontato che il piccolo era caduto accidentalmente dalle scale, ma la verità è venuta a galla grazie alla sorellina di Bastien, di 5 anni, che - secondo quanto riportato da “Le Parisien” -, ha raccontato al vicino di casa (il marito di Alice) che il fratellino “Non si era più svegliato dopo essere uscito dalla lavatrice”. L'uomo, oltre a riferire l'episodio, ha poi raccontato che “quando Christophe ha saputo che la figlia aveva raccontato quello che era successo, l'ha voluta picchiare, ma io mi sono messo di mezzo. La piccola aveva già raccontato che non era la prima volta che il padre metteva il piccolo in lavatrice. Alle volte lo teneva chiuso per due ore a scopo punitivo. Quando Bastien era ancora un piccolo bebé, lo metteva avvolto in una coperta sul bordo della finestra. Quando vedevo quella scena reagivo e urlavo per impedire che ciò accadesse”.
“Figlio non voluto”- La stessa madre di Charléne e nonna del bambino, ha riferito a “Le Parisien” che il nipotino non era stato un figlio desiderato: “Bastien era un figlio non voluto. Fino alla sua nascita mia figlia continuava a dirmi di non essere incinta. Quando è venuto al mondo e ho chiamato Christophe, lui era a bere con gli amici e mi aveva detto chiaramente che il figlio era indesiderato”. La donna ha inoltre raccontato che la figlia era succube del marito che non osava mai contestare: “Sapevo che veniva picchiata, ma lei non raccontava mai niente”.
Arrestati- L'uomo è stato arrestato con l'accusa di omicidio aggravato, mentre la madre è in custodia cautelare per mancato soccorso. Sebbene Christophe insista con la versione dell'incidente negando ogni responsabilità, sia le testimonianze di vicini e parenti che la consulenza medico-legale condurrebbero a credere nell'ipotesi della morte per annegamento dentro la lavatrice.
Un fatto incredibilmente atroce ed inquietante. Morire nel luogo più sicuro per mano di chi ti ha messo al mondo è un destino crudele e insopportabile. Come contenere la rabbia di fronte a tanto male nei confronti di un innocente? Impossibile. Un bimbo se n'è andato da questo mondo ingiusto, un bimbo che sembrava un angelo. Ma ora ha le ali. Ora può volare lontano dalla crudeltà.

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