Il latte materno è l'alimento naturale migliore per il lattante. Si deve ricorrere ad altri tipi di lattesolo nei casi in cui non sia possibile avere adeguata quantità di latte materno (allattamento misto) o quando questo venga a mancare del tutto (allattamento artificiale)
Esiste un rapporto stretto tra l'allattamento al seno e la salute della mamma e del neonato.
I vantaggi dell'allattamento al seno sono di 3 tipi: Nutrizionali: il latte materno contiene nutrienti
quantitativamente e qualitativamente ottimali per coprire come unico alimento i fabbisogni del bambino nei primi 5/6 mesi di vita favorendone la crescita e condizionando le caratteristiche fisiologiche della digestione, dell'assorbimento e del metabolismo.
Protettivi: mediante il latte materno il bambino presenta migliori difese nei confronti delle infezioni da virus e batteri (infezione delle vie respiratorie superiori e inferiori, infezioni intestinali, infezioni delle vie urinarie, meningiti e sepsi), delle allergie (eczemi, asma) da alcune malattie da alterata risposta immune (diabete giovanile, morbo di Chron, retto colite ulcerosa).Psicologici: mediante l'allattamento si realizza più facilmente il rapporto madre neonato. Attaccato al seno il bambino ascolta la voce della madre, ne sente l'odore e il calore della pelle,si rilassa e la sua attività respiratoria diventa più regolare. Da canto suo la madre riceve stimolazioni somatosensoriali, avverte una profonda sensazione di benessere, si sente gratificata e realizzata.Le donne che allattano al seno hanno minore incidenza di carcinoma alla mammella, di neoplasia dell'ovaio e di osteoporosi durante la menopausa; inoltre presentano una maggiore facilità a tornare al peso pregravidico per l'alto consumo energetico dovuto alla produzione del latte.La secrezione dei capezzoli inizia con la produzione di un liquido particolare, detto colostro.
Nessun commento:
Posta un commento