Il caporalmaggiore Salvatore Parolisi è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio della moglie Melania Rea. La donna era stata uccisa con 35 coltellate il 18 aprile 2011 in un boschetto a Ripe di Civitella (Teramo). La sentenza, emessa con il rito abbreviato, è stata emessa dal gup Marina Tommolini dopo circa quattro ore di camera di consiglio. Gli avvocati dell'imputato avevano chiesto l'assoluzione con formula piena.L'ARRESTO - Parolisi era stato arrestato una prima volta a seguito di un prevvedimento di custodia cautelare emesso il 18 luglio 2011, quando la competenza sulle indagini era ancora della Procura di Ascoli Piceno. Successivamente fu raggiunto, il 2 agosto dello stesso anno, da analoga misura restrittiva emessa dal gip di Teramo Giovanni Cirillo. Da allora è detenuto nel carcere Castrogno del capoluogo. A Salvatore Parolisi sono state comminate tutte le sanzioni accessorie, dall'interdizione perpetua dai pubblici uffici alla perdita della patria potestà genitoriale.GLI APPLAUSI - Una delle zie di Melania Rea si è affacciata dal portone della casa dei genitori della donna uccisa dal marito ed ha urlato ai giornalisti: «Avete sentito». Ed ha fatto un breve applauso. La donna ha anche riferito che Vittoria, la mamma di Melania, non se la sente, al momento di rilasciare dichiarazioni. In casa Rea stanno arrivando anche altri parenti. Dinanzi alla palazzina ci sono numerosi giornalisti, arrivati nelle prime ore della mattinata. Tanti gli automobilisti che si stanno fermando che vorrebbero abbracciare i familiari della donna. Una sentenza attesa con ansia a Somma Vesuviana per l'intera giornata. Attesa anche a Frattamaggiore, comune dell'hinterland a nord di Napoli, dove abitano i familiari di Salvatore Parolisi. «La famiglia esce soddisfatta da questo processo, finalmente possiamo dire che Melania ha avuto giustizia, ma abbiamo il cuore straziato. È stato condannato il marito di Melania e il padre di Vittoria», dice Michele Rea, il fratello di Melania.
venerdì 26 ottobre 2012
Salvatore Parolisi è stato condannato ergastolo clicca la foto per leggere
Il caporalmaggiore Salvatore Parolisi è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio della moglie Melania Rea. La donna era stata uccisa con 35 coltellate il 18 aprile 2011 in un boschetto a Ripe di Civitella (Teramo). La sentenza, emessa con il rito abbreviato, è stata emessa dal gup Marina Tommolini dopo circa quattro ore di camera di consiglio. Gli avvocati dell'imputato avevano chiesto l'assoluzione con formula piena.L'ARRESTO - Parolisi era stato arrestato una prima volta a seguito di un prevvedimento di custodia cautelare emesso il 18 luglio 2011, quando la competenza sulle indagini era ancora della Procura di Ascoli Piceno. Successivamente fu raggiunto, il 2 agosto dello stesso anno, da analoga misura restrittiva emessa dal gip di Teramo Giovanni Cirillo. Da allora è detenuto nel carcere Castrogno del capoluogo. A Salvatore Parolisi sono state comminate tutte le sanzioni accessorie, dall'interdizione perpetua dai pubblici uffici alla perdita della patria potestà genitoriale.GLI APPLAUSI - Una delle zie di Melania Rea si è affacciata dal portone della casa dei genitori della donna uccisa dal marito ed ha urlato ai giornalisti: «Avete sentito». Ed ha fatto un breve applauso. La donna ha anche riferito che Vittoria, la mamma di Melania, non se la sente, al momento di rilasciare dichiarazioni. In casa Rea stanno arrivando anche altri parenti. Dinanzi alla palazzina ci sono numerosi giornalisti, arrivati nelle prime ore della mattinata. Tanti gli automobilisti che si stanno fermando che vorrebbero abbracciare i familiari della donna. Una sentenza attesa con ansia a Somma Vesuviana per l'intera giornata. Attesa anche a Frattamaggiore, comune dell'hinterland a nord di Napoli, dove abitano i familiari di Salvatore Parolisi. «La famiglia esce soddisfatta da questo processo, finalmente possiamo dire che Melania ha avuto giustizia, ma abbiamo il cuore straziato. È stato condannato il marito di Melania e il padre di Vittoria», dice Michele Rea, il fratello di Melania.
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