
Jasmine, una bambina inglese di otto mesi, è viva per miracolo. Era appena venuta al mondo e già rischiava di morire a causa di un problema al cuore. Per 14 minuti è stata senza battito cardiaco e i medici erano convinti che non sarebbe sopravvissuta. La madre, Jill Aitken, era entrata in travaglio dopo 26 settimane temendo di perdere il suo bambino ed è stata costretta a sottoporsi a una trasfusione di sangue di emergenza. Due mesi prima di rimanere nuovamente incinta aveva subito già un aborto spontaneo e la piccola Jasmine è nata prematura. Appena nata, i medici hanno cercato di rianimarla. "Ho chiesto a un medico - racconta la madre al Daily Mail - se ce l'avrebbe fatta, ma non ha saputo rispondermi". Alla piccola ha dato il nome di "dono di Dio".
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